MEDITERRANEO BLUES
  • Altre scale con cui sondare il Mediterraneo per fascinare la modernità in una chiave diversa.
  • Una storia di intervalli, spostamenti e silenzi.
  • La disseminazione delle dissonanze.
  • Cambiamento dei coordinati.
  • I processi storici e culturali che eccedono le gabbie delle posizioni fisse.
  • Simultaneamente sotto e oltre la nazione.

Si tratta di geografie sradicate, rispetto alle mappe già stabilite e autorizzate, che ci permettono a piegare il tempo lineare della cronologia storica per meglio tagliare e riscrivere la narrazione.


Adottando altre assi di interpretazione possiamo cambiare i coordinati con cui navigare il Mediterraneo e le sue modernità.
Qui gli archivi non risultano chiusi ma, invece, restano aperti per essere rivisitati e rielaborati.
  • Ricomporre i frammenti di un passato che rifiuta di passare.
  • Affrontare la questione politica del come e del perché dello scrivere la storia.
  • Le rivalutazioni critiche dove si pratica la storiografia della stessa storia, l'antropologia dell'antropologia.
  • Gli 'oggetti' che rifiutano di restare oggetti e insistono sui loro diritti come soggetti storici.



  • La spoliazione e il recupero della storia.
  • L'ostilità/ospitalità della lingua.
  • La moltiplicazione del presente.
  • Il monolinguismo dell'Europa.
  • L'eterotopie del Mediterraneo.
  • Essendo allo stesso tempo parte e non parte dell'Europa.